| Limitazioni tecnologiche
La
precisione e complessità dei processi visivi umani sono tali
che l’esistenza di un loro surrogato tecnologico completo
è ancora lontana: riconoscere un amico fra la folla, stabilire
similitudini somatiche fra un padre ed un figlio, leggere negli
occhi di una persona il suo stato d’animo, sono funzioni che
implicano una interazione fra le immagini “ricevute”
e le basi di conoscenza preacquisite che vanno molto al di là
delle nostre attuali possibilità di comprensione.
Le limitazioni tecnico-applicative della visione artificiale sono
ancora numerose, soprattutto se esso non viene concepito ed installato
sulla base di specifiche ben definite e stabilite a priori.
In campo industriale i sistemi di visione presentano limitazioni
quando devono operare con:
- Grandi varietà di pezzi da riconoscere
- Pezzi di forme molto complesse da ispezionare su più
lati
- Impossibilità di portare il pezzo sotto un campo visivo
predeterminato
- Valutazioni e scelte sulla base di parametri non facilmente
codificabili
Particolari accorgimenti ed attenzioni devono essere prestate quando
vi siano:
- Ambienti sporchi e polverosi, tali cioè da compromettere
l’integrità del percorso ottico
- Variazioni delle condizioni di illuminazione
- Variazione delle condizioni con cui l’oggetto si presenta
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